La partita si apre con un bel Real in casa del Sirmione Calcio Rovizza.
La squadra spinge e cerca di andare in vantaggio e al 20′ del primo tempo è grazie ad un azione sulla destra di Zaninelli che salta l’uomo
e trova Messa smarcato che si delinea il tutto.
Non passa troppo tempo che all’ennesima incursione di Zaninelli calciando in rete trova le mani del difensore, rigore netto e 2 a 0 firmato Arrighi che sigla alla destra del portiere.
La partita sembra buona, non eccelsa ma il risultato fa ben sperare.
Si rientra in campo per il secondo tempo e fin dal calcio di inizio si vede un Real che in campo non è più concentrato, il centro campo sparisce completamente e la difesa viene bucata
frequentemente dagli spunti del Rovizza.
E’ cosi che la difesa per rimediare all’ennesimo buco atterra in area la punta esterna e il tutto si traduce con un rigore netto che porta la partita al 2 a 1 per il Real.
Ora ci si aspetterebbe un Real grintoso per portare al sicuro il risultato ma è il Rovizza che, scaldato dalla tifoseria di casa, nonostante un vento forte, che non demorde e lotta.
Il Real non c’è, le punte attendono palle che arrivano raramente perché la difesa è indaffarata a rimediare ad errori generici, giocatori lasciati troppo spesso soli e liberi di procedere all’offensiva. Sembra quasi manchi un uomo.
Ed è proprio dopo aver messo cerotti e bende per evitare il pareggio che il Goal del Rovizza arriva ed è il 2 a 2.
A poco valgono i diversi cambi tattici della panchina del Real per trovare uno slancio.
Abbiamo assistito ad una squadra diversa dalle precedenti partite, potremmo pensare sia un calo fisico dopo una partenza entusiasmante o sia l’onda negativa di piccole psicologiche sconfitte e pareggi delle ultime gare, tuttavia gli uomini sono gli stessi e ci chiediamo cosa sia mancato, non vogliamo pensare che ci si sia limitati a sentirsi vincitori con un 2 a 0 ed aver pensato di incassare il premio a metà gara.